L’OMBRA DI ALDO MORO

 

LICEO ARTISTICO F. ORIOLI e NOT EQUAL

con il patrocinio del

COMUNE DI VITERBO

nell’ambito del progetto

IL CINECLUB DEI RAGAZZI

realizzato grazie al programma PER CHI CREA

promosso da Mibac e gestito da SIAE,

presentano

L’OMBRA DI ALDO MORO

di Patrizio J. Macci.

Reading diretto e interpretato da

Pino Calabrese

GIOVEDI 27 FEBBRAIO 2020 – ore 12

Presso la Sede del Liceo Artistico “F. Orioli” di Viterbo

 

 

 

In seguito alla vittoria del bando PER CHI CREA  promosso da Mibac e gestito da SIAE, il Liceo Artistico Orioli di Viterbo in collaborazione con l’associazione Not Equal, ha avviato un percorso di alfabetizzazione cinematografica rivolto agli studenti dell’indirizzo di Grafica. Tra le attività formative previste, una serie di incontri con professionisti del settore. Dopo l’incontro con lo scrittore camminatore Marco Saverio Loperfido (Boez) e il videomaker Marco Bartolomucci che presso l’aula magna del Liceo Orioli hanno affrontato il tema della videodocumentazione di viaggio e del cinema come racconto del reale, è la volta dell’attore Pino Calabrese e del giornalista Patrizio J. Macci, rispettivamente interprete ed autore dello spettacolo L’Ombra di Aldo Moro. L’incontro si terrà Il 27 Febbraio 2020 a partire dalle 11.30. presso la Sala Regia del Palazzo dei Priori di Viterbo. Pino Calabrese metterà in scena lo spettacolo in forma di reading L’Ombra di Aldo Moro, e a seguire, partendo dalla propria esperienza, parlerà agli studenti del Liceo Orioli del mestiere dell’attore. 

L’OMBRA DI ALDO MORO

16 Marzo 1978 – 40 anni fa si compiva uno degli atti più efferati della recente storia italiana.

Non solo politica, ma sociale, perché quell’atto di terrorismo che rappresentò l’acme della lotta armata in Italia, investì in maniera brutale e indelebile tutti indistintamente. Il rapimento e l’uccisione di Moro segnarono una svolta storica e di costume che molti, politici e non, non esitarono a definire un punto di non ritorno.

Ma quanto si parlò degli uomini della scorta? Delle cosiddette vittime collaterali, che nel caso di via Fani, come in tutti gli altri episodi di terrorismo erano e sono ancora rimasti soltanto dei nomi su una lapide sulla quale solo i familiari piangono?

L’Ombra di Aldo Moro, di Patrizio J. Macci, vuole riempire in minima parte questa lacuna, attraverso il ritratto di Oreste Leonardi, il caposcorta del presidente della Democrazia Cristiana, l’Ombra di Aldo Moro. E attraverso lui dare voce a tutti gli altri, poliziotti, carabinieri e uomini di ogni arma che hanno fatto della loro vita l’ultimo baluardo della difesa di qualcosa nella quale hanno creduto o hanno dovuto credere.

In questo reading, stralcio del monologo scritto da Patrizio J. Macci, interpretato e diretto da Pino Calabrese, rivivremo in maniera emozionale e coinvolgente uno spaccato di quella storia, una ferita ancora aperta.

PINO CALABRESE

Inizia nel 1972 l’inizio della carriera artistica di Pino Calabrese. Da 46 anni calca indifferentemente le tavole da palcoscenico, i set cinematografici e gli studi televisivi. Nel corso della sua carriera ha lavorato in teatro con Massimo Troisi, Lello Arena, Enzo De Caro, Ugo Gregoretti, Gino Bramieri, Franca Valeri, Gigi Proietti, Riccardo Reim, Enrico Montesano, Piera degli Esposti, Pippo Del Bono, passando dal cabaret al teatro drammatico, dai musical alle commedie comiche, dal teatro cantato ai monologhi a sfondo sociale e politico. Nel cinema debutta nel 1983 con Valerio Zecca, lavorando successivamente con registi come Pappi Corsicato, Peppuccio Tornatore, Maurizio Fiume, Pupi Avati, Renzo Martinelli, Eugenio Cappuccio, Roberto Faenza, Mario Martone, Daniele Vicari, Marco Simon Puccioni, Alfredo Fiorillo, Paolo Sorrentino. Ha lavorato anche in produzioni internazionali in cinema e in televisione con Alicia Scherson, Bruno Saglia, Evgheny Zvedzakov, Warren Fischer, Goran Paskalijevic, e per la televisione italiana in produzioni come Ris, Ris Roma, La squadra, Incantesimo, Un medico in famiglia, Gente di mare, Distretto di polizia, Il clan dei camorristi, Pupetta, Squadra Antimafia, fino a I Bastardi di Pizzofalcone andato in onda nell’autunno scorso. Ha debuttato da pochi mesi (Novembre 2018) con L’Ombra di Aldo Moro spettacolo in forma di reading di Patrizio J. Macci e contemporaneamente è in tour promozionale per il film Respiri di Alfredo Fiorillo in cui è coprotagonista con Alessio Boni candidato per questo film ai Nastri d’argento. Il film ha vinto nel 2018 il Milano Film Festival, Il Suspence Film Festival di Kolobrzeg, Opera Prima Film Festival in qualità di miglior film e Villammare Film Festival come migliore regia, Festival Internazionale di Tblisi e Dublino Film Festival come migliore fotografia. Sempre per Respiri, Pino Calabrese è stato premiato per la migliore interpretazione maschile al Sorrento Film Festival.

PATRIZIO J. MACCI

Si occupa di scrittura, editoria e comunicazione dal 1988. Editorialista e cronista della pagina di Roma di Affaritaliani/Roma. L’Ombra di Aldo Moro fa parte di una TRILOGIA DELLA MEMORIA CIVILE nella quale ci sono “Tortora, una storia semplice”, tratto dalla biografia di Enzo Tortora firmata da Vittorio Pezzuto e “Gli occhi di Margherita”, sugli anni del terrorismo visto dall’ottica di Margherita Cagol.

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