Dedicato a Joschua il successo del nuovo musical dell’Istituto Orioli rappresentato all’Auditorium di S. Maria in Gradi

Nei giorni 27, 28 e 29 gennaio è stato rappresentato, presso l’Auditorium di S. Maria in Gradi di Viterbo, il nuovo musical della Compagnia teatrale dell’istituto Orioli, diretta dal prof. Aldo Bellocchio, ‘Museum. Quando l’arte rende migliori’. Lo spettacolo ha appassionato e divertito la platea, guidata in un suggestivo percorso di riflessione e scoperta. Ambientato nei padiglioni di un museo, il recital racconta, attraverso le forme dell’arte, i valori e le tappe principali dell’umanità, in un continuo fluire di sensazioni, emozioni e moniti che mostrano, come nella migliore narrativa di formazione, la crescita dell’uomo in senso collettivo e personale. L’arte è presentata come pura forma di umanesimo integrale che insegna, attraversando il bene e il male, l’importanza della memoria che si fa coscienza e spirito dei popoli. Il narratore invita le persone a conservare, come in un grande museo, i ricordi e le opere più importanti della propria vita per migliorarsi, per diventare espressione completa di un’umanità concreta. Non mancano, tuttavia, i riferimenti al mondo fiabesco che rimandano all’Oriente, con ‘Le mille e una notte’, recuperando il senso dell’arte del narrare che salva la vita e la rappresentazione di ‘Pinocchio’, uno dei primi capolavori didattico pedagogici dell’Italia unita. E nella rassegna degli aspetti della memoria non poteva mancare l’omaggio a Joschua, attore della compagnia scomparso tragicamente la scorsa estate. La presenza di Jo si avvertiva, su quel palco che lo ha visto protagonista, nelle lacrime degli amici, nella magia del teatro che sempre riecheggia, nella commozione della madre, alla quale è stata consegnata una targa commemorativa. L’opera tutta diventa celebrazione laica del singolo e dell’intera umanità. Il museo si fa luogo dell’anima che riattualizza il passato e procede oltre il tempo. E nella rassegna dei grandi del passato, attraverso i padiglioni di un museo interattivo, si sono mossi esilaranti personaggi che hanno condotto il pubblico verso la vera conoscenza, quella che deriva dalla storia del mondo e si manifesta, nelle caverne preistoriche, nei cori greci, nel mito, nelle leggende e nelle fiabe che hanno costituito strati di coscienza e costruito lo spirito dell’umanità. I quadri narrativi rappresentati hanno evidenziato una grande competenza, descrittiva, scenografica e grafica nel rappresentare la forza del Rinascimento, il tormento di Caravaggio, le espressioni di De Chirico, la condanna della guerra di Picasso, la modernità di Andy Warhol. E quando i percorsi si esauriscono resta il messaggio finale rivolto ai giovani: studiate, viaggiate, conoscete e rendetevi migliori!

In questa complessa e significativa rappresentazione, protagonisti assoluti sono stati degli alunni straordinari, giovani artisti che hanno dato esempio di grande professionalità e di immenso amore, per il teatro e per i valori ed i significati che da questo derivano. Tra interrogazioni e compiti, hanno sacrificato il proprio tempo libero per dedicarsi alle prove e mettere in scena il loro grande chef-d’œuvre. Attori, ballerini, cantanti, scenografi, fonici, giornalisti, hostess e steward, hanno dato esempio di uno spettacolo incredibile. Accanto ad essi, il prof. Aldo Bellocchio, protagonista instancabile, seguito dal team di docenti che hanno collaborato all’evento, i docenti C. Pace, L. Zuccarello e T. Barbaranelli per le Scenografie, la prof. A. Giacobbi per la Grafica, la prof. S. Panti per l’ottimizzazione, i docenti L. Muzio, R. Aniello, D. Allegrini, L. Narcisi per l’inclusione, la prof.ssa I. Anzevino ed il prof. R. Muzzio per la comunicazione e la fotografia.

Madrina dell’evento, la dirigente dell’Istituto F. Orioli, Simonetta Pachella, senza l’appoggio e la volontà della quale non avrebbe potuto verificarsi questo spettacolo educativo. Accompagnata dai nuovi collaboratori d’istituto, il prof. F. Sabatini per la sede centrale ed il prof. M. Ottoni per il Liceo Artistico, ha dimostrato la propria ammirazione per i suoi alunni, definendoli eccezionali ed ha, con commozione, ringraziato i docenti che hanno consentito il realizzarsi del progetto formativo. Lo spettacolo è stato applaudito con entusiasmo da Daniele Peroni, dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio (Ambito Territoriale di Viterbo), da Giulia Rapino, responsabile del II Settore – Scuola   Secondaria   di I e di II grado, presenti all’evento, e dai numerosissimi ospiti intervenuti. La compagnia teatrale dell’Orioli rinnova l’appuntamento con il pubblico che vorrà godere nuovamente dello spettacolo, il 12 marzo al Teatro dell’Unione di Viterbo.

Immacolata Anzevino

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