Viaggio nell’inclusione

Progettare per includere: una sfida possibile!

Uno degli aspetti più importanti del mondo della scuola riguarda la possibilità, da parte del personale educativo, di modificare e migliorare le condizioni di vita di alunni che, senza tale contributo, potrebbero non raggiungere successi e risultati. La responsabilità che questo incarico prevede si riempie di significati umani e civili e motiva migliaia di docenti che pensano di impiegare il proprio tempo per le vite degli altri.

La scelta di diventare un insegnante comporta obblighi, rinunce, formazione, adattamenti, trasferimenti, ma tale percorso è arricchito immensamente dall’autenticità dei rapporti umani. Il docente non è solo un osservatore inattivo e asettico di un fenomeno da analizzare in laboratorio, ma vive, respira le situazioni da affrontare e le anima, caricandole di significato.

L’esperienza di insegnamento in scuole diverse offre la possibilità di valutare caratteristiche, sfumature e difficoltà del mondo dell’educare. In particolare, è assolutamente evidente che il numero degli studenti con bisogni educativi specifici sia notevolmente aumentato e che, spesso, le comunità scolastiche presenti sul territorio non possano o ‘non vogliano’ rispondere in modo adeguato alle esigenze degli utenti. Le difficoltà presenti in alcuni istituti, tuttavia e per fortuna, sono compensate da realtà educative che fondano il proprio operato sulla ricerca di uno spazio integrato del sapere che garantisca una reale inclusione. In questo senso, l’istituto F. Orioli rappresenta un vero e proprio modello, una realtà in cui docenti qualificati e volontà dirigenziale si combinano per creare un’offerta formativa che risponde alle necessità di ‘tutta’ la popolazione studentesca, in particolar modo degli alunni con specifiche difficoltà.

Tale prospettiva riqualifica il ruolo anche dell’insegnante curriculare che si occupa, insieme ai docenti dediti al sostegno, di ragazzi che hanno bisogno di superare ostacoli, di affrontare fragilità e di vivere il quotidiano scolastico con gioia ed armonia. È possibile anzi, affermare che l’istituto Orioli è una vera e propria ‘scuola dell’inclusione’ che accoglie una cospicua percentuale degli alunni BES della provincia di Viterbo e che è orgogliosa di prestare un valido servizio alle famiglie dei ragazzi diversamente abili. Ed il beneficio più grade lo traggono ‘tutti’ quelli che vivono in un clima e in un ambiente inclusivi. I nostri alunni svolgono attività didattiche integrate quotidianamente, conoscono le sfumature della diversità, le accettano, le interpretano e le vivono. L’apertura e la convivenza con le difficoltà dei compagni promuovono una normale quotidianità che forma tutti gli studenti alla convivenza civile. Tale percorso arricchisce insegnanti, personale scolastico ed alunni in modo completo e permanente e garantisce la migliore forma di crescita per ragazzi che si aprono al mondo adulto. 

La possibilità di lavorare in una scuola con tali caratteristiche costituisce un’opportunità incredibile per i docenti che credono nel fatto che l’educare all’inclusione possa diventare una prassi spendibile in tutte le direzioni dell’insegnare, nella prospettiva di una perenne formazione verso la piena integrazione di coloro che Luigi Valente, indimenticato Dirigente che si è sempre battuto per l’inclusione, ha ribattezzato ‘diversamente amabili’.

Professionalmente pregevoli le attività laboratoriali e progettuali pianificate dall’insieme dei docenti di sostegno della scuola, abilmente coordinati dal professore Mirko Ottoni:

• Laboratorio musicale (Prof.ssa E. Valentini)

• Laboratorio artistico espressivo DIS-ART-TAK (Prof.ssa O. Corvaia e Prof.ssa S. Trenta)

• Laboratorio psicomotricità e massaggi in pillole (Prof.ssa R. Aniello)

• Progetto Bowling integrato ( Prof. R. Caniello)

• Progetto integrato “Talenti Diversi” (Prof.ssa O. Corvaia e Prof.ssa S. Trenta)

• Progetto cucina (Prof.ssa L. Muzio e Prof.re L. Turchetti)

• Progetto orto didattico integrato (Prof.re Mirko Ottoni e Prof.re L. Turchetti)

• Progetto musicoterapia (Prof.ssa E. Valentini)

• Progetto teatro integrato (Prof.ssa L. Muzio e Prof. Re L. Turchetti)

• Progetto PET Therapy (Prof.ssa D. Natalini)

• Progetto “Un professore a quattro zampe” (Prof.ssa R. Maraldi)

• Gruppo sportivo (Prof.ssa L. Amorosi, Prof.ssa T. Graziani, Prof.ssa C. Toma, 

 

prof.ssa L. Trequattrini, Prof.re L. Rubeca, Prof.re M. Palmucci).

• Attività natatoria (Prof.re M. Santo)

• Calcio a cinque integrato (Prof. re M. Salmucci)

A tutti loro rivolgiamo riconoscimento ed ammirazione per il difficile quanto meraviglioso lavoro svolto! I percorsi didattici derivanti dalle attività progettuali presentate mostrano come, pur nelle difficoltà sopra elencate, i docenti, che nutrono le fila della scuola italiana, si dedichino costantemente per la riuscita di un percorso che proponga possibilità attuative e che possa regalare momenti di creatività, amicizia e soddisfazione anche a ragazzi che, per le proprie difficoltà, avrebbero visto con problematicità un percorso di crescita che invece li rende protagonisti.

La Redazione

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