L’angolo della poesia

Salve a tutti!

Mi sono sempre chiesta cosa sia davvero la poesia e penso rappresenti l’essenza di cui siamo costituiti: un’ arte scritta, musica silenziosa creata con una moltitudine di note, le parole, che creano una meravigliosa sinfonia di versi e strofe. La poesia è il sussurro del vento che percorre solitario i paesaggi deserti e le selvagge foreste, lasciandosi dietro solo una fresca brezza che scompiglia i ruvidi crini dell’ispirazione che pone in opera, materializzandola, la poesia.

Ritengo che ciò derivi da una forte empatia verso il prossimo o da un profondo dolore che permette all’individuo di essere all’eterna ricerca di una metanoia che permette di vedere l’invisibile da nuovi punti di vista. Attraverso le parole possiamo scoprire nuove realtà, nuovi universi… dobbiamo impegnarci nel riconoscere il valore di questo nostro “ vedere oltre”. 

È nato, quindi, ‘l’angolo della poesia’, un luogo in cui ognuno ha potuto partecipare consegnando il proprio elaborato alla redazione del giornale. Non vi sono temi principali o consegne limitanti.  Nessun giudizio etichetterà le nostre espressioni, in quest’angolo solo noi con i nostri pensieri. 

Iman Z. Favretto

 

L’inverno

E quando la neve

Attecchisce

Sulla tua anima,

Capisci che sta arrivando l’inverno.

 Nicoleta Morresi

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All’orizzonte

E mentre guardo il sole

Sorgere all’orizzonte

Con i raggi che sanno bruciare

Io mi spengo 

Al tocco dell’amore.

Nicoleta Morresi

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Frammenti di parole 

Il buio totale

circonda del freddo annuale

Sorgono freddi pensieri 

L’arma è forgiata da sentimenti 

Orgoglio vanità ingenuità

Prego il Signore di avere grazia e pietà

Per gli sbagli 

Per le decisioni

Per i comportamenti 

che mi hanno allontanato la felicità

persa nella follia, totale

Navigo una tempesta di pazzia

Onde sempre più forti 

Mi spingono nell’ abisso 

fra tante sorti

Pioggia che riga il volto

Insulti prestati dall’ ignoranza dello stolto

Onde tempestose

Gocce dolorose

Cielo incandescente

Rifletto gli occhi di chi mente

Grida strozzate 

bloccano le Parole

Scoppia il tuono 

Scaccia il dolore

Ritorna la quiete

Il mare in tempesta

Ferma la sua sete

Tutto è tranquillo

Raggi di sole 

rimandano il mare tormentato

Caldi 

Riflettono le note

di quelle parole

Ché siano parole bianche

Dettate da labbra stanche

Piene 

di tanto orgoglio  

Forti 

per andare contro l’affronto

I tormenti sono andati 

Vivo la pace!

 

Elena Mameli

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Un’emozione parte,

Vola distante

Non si ferma a guardare il difetto

Ma indaga il momento,

Pensare mi provoca uno strano effetto

Il cuore diventa cemento

In questo istante,

Tutto quello che ho fatto è un Castello di carte

Che come l’emozione vola

Risale, affannata

Dentro una gola

La Parola rigettata

Ricercala nell’amore,

Nel dolore, nella mareggiata

In un buon odore

In una ballata

Tu riuscirai sempre a trovarla

E chi cerca di ascoltarla

Guardalo un istante:

Io non smetterò mai di provare emozione.

Mirko Saverino

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